Palermo, al via congresso del Gruppo siciliano di otorinolaringoiatria

di oggisalute | 17 ottobre 2016 | pubblicato in Attualità
otorinolaringoiatra

Una tavola rotonda sui disturbi respitarori del sonno ed una relazione sul tumore alla laringe. Saranno questi gli “ingredienti” del 46esimo congresso interregionale del Gruppo siciliano di otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria che si svolgerà a Palermo il 21 ottobre allo Steri e il 22 al Mondello Palace Hotel. Responsabile scientifico è Riccardo Speciale, direttore dell’Unità operativa complessa del Policlinico di Palermo.

Nel corso dell’evento, esperti provenienti da tutta la Sicilia discuteranno dei progressi conseguiti sul trattamento del carcinoma laringeo, mettendo a confronto le esperienze personali, per fornire agli operatori del territorio un aggiornamento qualificato ed una conoscenza dell’offerta assistenziale fornita dalle strutture Regionali. Durante l’evento scientifico, inoltre, verrà dato ampio spazio alla discussione di casi clinici esemplificativi.

“Le neoplasie laringee – si legge in una nota sul congresso – si caratterizzano per una localizzazione in una sede che svolge funzioni fondamentali per la sopravvivenza e per il risvolto comunicativo e sociale che ne deriva. La funzione respiratoria, la funzione deglutitoria e la funzione fonatoria, possono essere mantenute e ripristinate, quando la diagnosi di un carcinoma laringeo viene posta in tempi relativamente precoci. Poiché il carcinoma laringeo spesso è preceduto dalle lesioni cosiddette precancerose come le leucoplasie, le eritroplasie, le ipercheratosi, importanza riveste anche identificare e trattare adeguatamente anche queste patologie”.

“Negli ultimi anni, – si legge ancora nella nota – i progressi diagnostici nell’ambito otorinolaringoiatrico hanno riguardato le metodiche e le strumentazioni di indagine laringoscopica. In particolare l’endoscopia a fibre ottiche è entrata nell’uso comune superando l’era in cui tali ausilii restavano confinati nell’ambito delle strutture universitarie o ospedaliere di alto rilievo”.

“Parallelamente i progressi nelle conoscenze sul comportamento biologico dei tumori e sul trattamento chirurgico – prosegue la nota  – hanno consentito di adottare metodiche più conservative, affinando i dettagli tecnici che costituiscono elementi fondamentali per un risultato ottimale in termini di radicalità oncologica e di funzionalità complessiva. Ne consegue un risultato vocale e comunicativo migliore, una funzione deglutitoria migliore, con tempi di recupero e di riabilitazione logopedica ridotti”.

Provider e segreteria organizzativa sono a cura di Biba Congressi.

 

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