La ricerca: si diventa pienamente adulti a 30 anni

di oggisalute | 21 marzo 2019 | pubblicato in Attualità
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Stregati dai video dei gattini su Internet, dai manga o dalle maratone ai videogame? Dalla scienza arriva ora una buona scusa per gli eterni adolescenti: le persone, infatti, non diventano pienamente “adulte” fino a quando non hanno 30 anni, almeno secondo gli scienziati che studiano il cervello umano. I ricercatori non hanno dubbi: l’età in cui si diventa adulti è diversa per tutti, spiegano nel corso di un meeting ospitato dall’Academy of Medical Sciences di Oxford. Ma la ricerca suggerisce anche che a 18 anni si stanno ancora attraversando dei cambiamenti cerebrali che possono influenzare il comportamento e rendere più propensi a sviluppare problemi di salute mentale.

“Quello che stiamo realmente dicendo – spiega sulla Bbc online Peter Jones, dell’Università di Cambridge – è che arrivare a una definizione del momento in cui si passa dall’infanzia all’età adulta appare sempre più assurdo. E’ una transizione molto più sfumata, che si svolge nell’arco di 3 decenni. Immagino che per sistemi come quello educativo, quello sanitario e quello legale” sia conveniente “avere delle definizioni”. A 18 anni puoi votare, comprare alcol, ottenere un mutuo e anche essere trattato come un adulto se ti trovi nei guai con la polizia. Nonostante ciò, Jones ritiene che i giudici esperti riconoscano la differenza tra un imputato di 19 anni e un ‘criminale incallito’ di 35 anni e più.

“Penso che il sistema si stia adattando a ciò che si nasconde in bella vista. Non c’è un’infanzia e poi un’età adulta. Le persone – afferma il neuroscienziato – sono su un sentiero, su una traiettoria”.

(Fonte: Adnkronos)

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