Giornata mondiale dell’Asma, congresso internazionale a Palermo

di oggisalute | 9 maggio 2019 | pubblicato in Attualità
asma

Due giorni di studio e confronto alla scoperta di nuove possibilità di gestione e trattamento delle forme incontrollate di asma. Il 10 e l’11 maggio a Palermo torna con la sua seconda edizione il “Corso Internazionale sull’asma grave e le comorbidità associate”. In occasione della 25esima Giornata Mondiale dell’Asma, che quest’anno ricorre il 7 maggio, presso Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei Medici di Palermo, al civico 22 di via Rosario da Partanna Padre, si riuniscono da tutto il mondo i maggiori esperti del settore. All’evento scientifico, ideato ed organizzato dal professore in Malattie dell’apparato respiratorio Nicola Scichilone, patrocinato dall’Università di Palermo e dalle maggiori società scientifiche nazionali e internazionali e promosso dalla Uoc di Pneumologia del Policlinico Universitario di Palermo, intervengono il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, il manager del Policlinico “P. Giaccone” Carlo Picco e il presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo Salvatore Amato.

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in molti Paesi la prevalenza dell’asma è aumentata negli ultimi decenni. Si ritiene infatti che ad oggi nel mondo ci siano almeno 300 milioni di persone affette da asma (il 5-20% della popolazione mondiale) e si prevede che il tasso di incidenza possa aumentare nei prossimi anni, in particolare nei Paesi più sviluppati. Si stima inoltre che attualmente circa il 10-15% dei bambini e circa il 7-8% della popolazione adulta soffrano di asma, anche se questa dato in prevalenza varia da un Paese all’altro. In Italia infatti si calcolano 3 milioni di persone con asma, dei quali il 10% (circa 300mila) con una forma incontrollata: un dato in costante aumento. Nello specifico, in Sicilia, sono 500mila i pazienti asmatici di cui il 5-10% soffre di asma grave.

Fil rouge della due giorni congressuale è la Pmi – Precision Medicine Initiative, proposta da Barack Obama nel gennaio 2015 con l’obiettivo di erogare “il trattamento giusto al momento giusto” e che oggi giunge anche a Palermo applicata all’asma grave. Un modo di intendere la diagnosi del tutto rivoluzionario, basato su un approccio personalizzato su ogni singolo paziente secondo le sue caratteristiche genetiche, biomarker, fenotipiche o psicosociali. Ad ogni paziente dunque la sua terapia “sartoriale” con un sempre più elevato livello di accuratezza volta a limitare il margine di errore ma anche risposte cliniche errate, effetti collaterali e spese superflue a carico del Servizio sanitario nazionale.

Per individuare una strategia globale nell’approccio clinico-terapeutico dell’asma e delle metodologie personalizzate e adattate ad ogni tipologia di paziente, ma anche per aiutare i professionisti della salute, i caregivers e i pazienti, nel corso dell’evento verranno presentate in anteprima le nuove linee guida Gina 2019 dal responsabile internazionale Louis P. Boulet, anche presidente di Interasma Global Asthma Association, e dal coordinatore del gruppo Gina Italia e Membro del Comitato Esecutivo del Gina Internazionale Pieluigi Paggiaro. Le Gina 2019 conterranno nuove e importanti raccomandazioni sul trattamento dell’asma sia lieve che grave.

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