Farmaci “beni di lusso” per sempre più italiani, crescono poveri under 18

di oggisalute | 16 novembre 2017 | pubblicato in Attualità
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Poveri under 18 in crescita del 3,2%. E sono soprattutto minorenni italiani, in aumento del 4,5%. In difficoltà anche gli italiani non poveri: il 10% non può permettersi il ticket per visite mediche ed esami del sangue, il 23% non ha potuto acquistare farmaci per ragioni economiche. Il 37% della spesa farmaceutica è totalmente a carico delle famiglie. La povertà sanitaria, in Italia, registra un nuovo incremento. E’ ciò che emerge dal Rapporto 2017 ‘Donare per curare: povertà sanitaria e donazione farmaci’, promosso da Fondazione Banco Farmaceutico Onlus e BFResearch, e realizzato con il contributo incondizionato di Ibsa dall’Osservatorio donazione farmaci (organo di ricerca di Banco Farmaceutico). Il report, presentato oggi a Roma nella sede dell’Aifa, si è avvalso del contributo del comitato tecnico scientifico composto da Caritas italiana, Associazione medicina e persona e Acli.

I dati indicano un nuovo aumento della povertà sanitaria: nel 2017 la richiesta al Banco Farmaceutico di medicinali da parte di 1.722 enti assistenziali è cresciuta del 9,7%, contro l’8,3% del 2016 e l’1,3% del 2015. Nel quinquennio 2013-2017 la richiesta è cresciuta del 27,4%, a seguito del costante aumento di poveri assistiti. Complessivamente, gli enti aiutati hanno fornito farmaci a oltre 580 mila utenti. Si tratta mediamente del 12% dei poveri assoluti italiani, percentuale che sale al 21% al Nord. Dopo la grande crescita degli ultimi anni (+37,4% solo lo scorso anno), nel 2017 si assiste a un processo di stabilizzazione degli utenti, che in ogni caso sono cresciuti ancora di circa il 4% rispetto al 2016.

Tra i poveri assistiti, oltre all’aumento degli stranieri (+6,3%), va rilevato quello dei minorenni (+3,2%). Gli under 18, in particolare, rappresentano il 21,6% degli utenti. La crescita maggiore si evidenzia tra i minorenni italiani, +4,5% in un anno, contro il +1,5% dei minori stranieri. Gli anziani assistiti sono meno dell’anno precedente (-5,2%) e sono prevalentemente italiani (20,2%, contro il 9,2% di anziani stranieri). Gli adulti rappresentano la componente maggiore dei poveri assistiti: sono il 65,2% del totale (59% tra gli italiani, 68,9% tra gli stranieri).

(Fonte: Adnkronos)

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