Dott. Paolo Meo

Tutela della salute in viaggio: tra leggende e verità.

di oggisalute | 16 agosto 2012 | pubblicato in

Tutela della salute in viaggio: tra leggende e verità.

Cosa devo fare prima di partire per un paese esotico? Questo paese è più pericoloso di quello e allora preferisco cambiare destinazione. Ma quanti mesi devono passare per una gravidanza dopo una vaccinazione? E quanti anni dopo una profilassi antimalarica? Ma allora è meglio rimanere a casa propria. Queste le domande che molti di voi si fanno durante l’organizzazione di un viaggio. Leggende! Leggende!

Andate sul sito “health map” o OMS e vi dimostrerò come tutto il mondo è paese. Guardate questa settimana in America ed in Europa quante segnalazioni di malattie ci sono, e quindi pensate di partite per Stati Uniti, Inghilterra Olanda senza alcun problema di salute? Allora perché vi spaventate di viaggiare nel Tropico?

Tutelatevi, ovunque andate, e adottate semplici regole che vi permettano di viaggiare in buona salute.

Per prima cosa informatevi sul paese meta del vostro viaggio. Cercate di capire la stagione, il tempo che trovate, quali previsioni reali. Dovete sapere che quando da noi è caldo, ed è caldo, umido e piovoso fino all’equatore, dall’altra parte del mondo, l’emisfero sud è inverno freddo o fresco, generalmente soleggiato, e secco. Le temperature notturne sotto i 15 – 17°C  riducono i rischi di trovare insetti ed anche la presenza di malattie sul terreno. Durante la stagione invernale (luglio – settembre), nei paesi del sud del mondo, il rischio di malaria quasi si azzera per motivo ambientale meteorologico, per poi ritornare nella stagione calda, piovosa e umida, durante la quale le zanzare imperano.  E in questo periodo di cambiamenti climatici globali non è detto che tutto avvenga secondo tradizione. In alcuni paesi le piogge durano più a lungo o le temperature cambiano, per questo motivo occorre valutare la situazione meteo del momento. Potete consultare siti come “google earth” ed altri, ma affidatevi sempre nelle mani di un esperto e chiedete una consulenza presso un centro di medicina dei viaggi per comprendere la situazione e adeguare il vostro comportamento alla realtà del momento.

Ed ora parliamo di malaria. In molti paesi il rischio malaria è presente ma varia molto con il tipo di ambiente e di tempo meteorologico. La vostra prima preoccupazione deve essere la protezione dalle punture di insetto.  Vestiario adeguato, scelta repellenti, condizionamento degli ambienti, zanzariere: tutto questo contribuisce a evitare contagi, non solo dalla malaria ma da altre malattie virali e batteriche che poi ritrovate in Stati Uniti, nelle valli del Bellunese, in Baviera o nelle steppe russe. Dovunque gli insetti possono essere infetti e portare malattie. Pensate alle zecche dell’Europa continentale ed ai rischi di encefalite o malattie batteriche anche gravi.

Ma torniamo alla malaria, che troviamo solamente nelle aree tropicali. Una volta che vi siete protetti dalla puntura della zanzara siete a metà dell’opera, ma nelle aree dove il parassita è presente vi dovete proteggere ulteriormente.

Sfatiamo la prima leggenda: “è meglio ammalarsi che fare la profilassi”  Anzi tutto i farmaci contro la malaria vanno presi solamente se sono necessari, altrimenti evitateli. Il plasmodio (così si chiama il parassita malarico), una volta inoculato dalla zanzara nel sangue, in un’ora passa nel fegato dove rimane circa una settimana. Vi assicuro che i danni che combina non sono pochi. Altro che farmaci antimalarici.

Sfatiamo la seconda leggenda: “Il farmaco antimalarico fa male al fegato”.  Il fegato è un organo la cui funzione è quella di pulire l’organismo dalle sostanze e dai veleni esterni.  Il fegato sano fa il suo lavoro senza problemi. Ma perché dobbiamo pensare di essere tutti malati di fegato all’ultimo stadio? I fegati cirrotici e fibrosi possono avere qualche problema di funzionalità, non il fegato di un individuo normale. E allora lasciamo perdere il fegato. Ricordate che le dosi di farmaco assunte durante i viaggi, in periodi così limitati, non creano problemi.

Oltre alle lesioni epatiche ricordate che alcune forme di malaria si presentano  rapidamente e in modo grave. Parola di infettivologo. Per questo nei luoghi e nei periodi di rischio malarico chiedete sempre al medico di fiducia esperto quale farmaco è bene utilizzare. Esistono vari farmaci, ognuno con pregi e difetti.

Personalmente, in corso di consulenza, preferisco la “doxiciclina”, vecchia tetraciclina con ottima azione antimalarica ma forte protezione cutanea ed intestinale da batteri, quindi dalla diarrea, ma anche dalle infezioni da puntura di zecca, quindi un farmaco “ottimo compagno di viaggio”, ma non è detto che gli altri farmaci non siano altrettanto efficaci.

Come fate a dire sì a questo farmaco e no a quello? Faccio o non faccio la profilassi? Come vi orientate in mezzo ad questo bailamme di informazioni scorrette?

Programmate il vostro viaggio ascoltando sempre il parere di un competente e assicuratevi che, se avete problemi in viaggio, potete essere seguiti dagli stessi specialisti anche a distanza.

Affrontate la malaria come le altre malattie. Viaggiate e proteggetevi per tutelare la vostra salute ed i vostri soldi. Da esperto sottolineo ancora il fatto che dovete prevenire questa malattia, non ammalare e poi stare male, anche tanto.

Sfatiamo la terza leggenda. “Dopo la profilassi antimalarica non si può avere una gravidanza per mesi o per anni”. Dovete sapere che tutti i farmaci rimangono attivi all’interno dell’organismo per qualche ora o qualche giorno poi scompaiono, vengono distrutti proprio da quel fegato che pensiamo soffra con queste medicine (altra leggenda). Quindi se dopo poche ore i farmaci spariscono come possono condizionare una gravidanza dopo mesi od anni? Vogliamo trattare questi argomenti in modo più serio e scientifico.

 Ed ora qualche leggenda che riguarda le vaccinazioni.

Prima leggenda: “I vaccini fanno male. Evitiamoli.”  Vogliamo essere tanto moderni e poi dimentichiamo che la scienza evolve e che dopo tanti anni qualche cosa è cambiato. La leggenda si basa su considerazioni valide 30 /40 anni fa. I vecchi vaccini non sono più in commercio, i derivati umani ed animali sono stati sostituiti da prodotti sintetici ed elaborati con tecniche di ingegneria genetica. La stimolazione del sistema immunitario, provocata dal vaccino, è selettiva e potenzia lo stesso, non lo deprime. Non arroccatevi su credenze medioevali, senza nulla togliere al Medioevo. Non è vero che le vaccinazioni portano un calo di difese immunitarie. E’ vero il contrario. Il nostro sistema viene potenziato.

Seconda leggenda: “se ti vaccini non puoi rimanere incinta per oltre un anno, ci potrebbero essere problemi”. Mi dovete spiegare su quale teoria è nata questa leggenda. Dovete sapere che una volta che un ovulo materno ed uno spermatozoo paterno si incontrano, si uniscono, condividono il patrimonio genetico, cominciano a dividersi fino a formare una morula che si insedia nella mucosa dell’utero materno, l’organismo vaccinato ha avuto modo di formare i primi anticorpi neutralizzanti i vaccini e non esiste più nulla che possa dare fastidio alla prima forma di vita uterina. Ma pensate veramente che se esistesse lontanamente il rischio di danni al feto, nelle primissime fasi, sarebbe stata autorizzata la commercializzazione di un qualsiasi vaccino? Chi ci dice che una qualsiasi donna non possa rimanere incinta qualche ora dopo una vaccinazione? E allora vaccinatevi senza alcun timore di avere danni in caso di gravidanza, anche a breve tempo.

Vi posso assicurare la vera paura che impedisce di vaccinarci è la puntura dell’ago, quella paura inconscia che abbiamo tutti fin da piccoli. Superatela. Gli aghi utilizzati con le siringhe da vaccino sono i più sottili in commercio, ed il braccio è l’area del corpo dove non si sente la puntura.

 

Ed ora una breve revisione di vaccini da programmare in caso di viaggi.

L’unica vaccinazione obbligatoria, per regolamento internazionale, in alcuni paesi del mondo è solamente la FEBBRE GIALLA. Tutte le altre vaccinazioni sono volontarie.

Per decidere se fare una vaccinazione, e quale, dovete conoscere l’utilità dei vaccini, che vanno fatti solo se necessario e per andare dove. I vaccini servono ovunque e vi sono utili anche per la vita di tutti i giorni. Il viaggio diventa una scusa per tutelare la vostra salute ovunque. Anche l’Europa e l’America Settentrionale non sono esenti da malattie ed alcuni vaccini sono molto utili anche in questi paesi.

I diversi protocolli vaccinali proposti mirano a proteggervi da malattie che sono favorite dalle condizioni ambientali, meteorologiche, igieniche e specifiche dei singoli paesi. Anche il tipo di viaggio che vi apprestate a compiere rende utile l’effettuazione di alcuni vaccini:

(Vaccini da utilizzare in tutto il mondo)

–      Tetano: viaggi in tutto il mondo. un richiamo per proteggervi da ferite, sporche e profonde, con il contatto con le spore della malattia. Meglio il vaccino oggi che il siero in ospedale, quando ti fai male. Il vaccino dura 10 anni.

–      Epatite A e B:viaggi in tutto il mondo. cause alimentari, siero, siringa, medicazioni ambulatoriali, rapporti sessuali non protetti. Epatite A: quello che mangiate non è sempre controllato o ben conservato. Epatite B: vi protegge da un virus pericoloso, presente in ogni paese del mondo. Se durante il vostro viaggio vi dovete medicare, vi siete mai chiesti se i ferri chirurgici degli ambulatori sono sterilizzati in modo adeguato? Questi vaccini durano 10 anni.

–      Febbre tifoide: la Salmonella, batterio intestinale pericoloso, è presente in ogni parte del mondo. Nei cibi, nell’acqua nei ristoranti con scarsa igiene. In Italia, in Europa, in USA, in tutto il mondo.  Se vi ammalate di tifo avete concluso il vostro viaggio. Il vaccino è innocuo e fornisce una ottima immunità. Preferibile il tipo iniettivo. Il vaccino dura 2 anni.

–      Anticolerica / diarrea del viaggiatore (orale): ottima copertura dal colera, protegge anche dalla fastidiosissima diarrea del viaggiatore. Per i piccoli dal primo anno di vita fino agli anziani, questo vaccino protegge e stimola le difese immunitarie dell’intestino. Innocuo ed efficace. Dura 2 anni.

–      meningite : tipo di viaggio ed attività lavorative portano al contatto con le popolazioni locali, cosa che facilita il contatto con il meningococco. La meningite è una malattia pericolosa, il vaccino è utile ed efficace. Il vaccino dura 3 anni.

(Vaccini da utilizzare in alcune aree del mondo)

–      Encefalite da zecche: in Italia, nelle regioni del nord Est, nei paesi balcanici, nelle grandi pianure dell’Europa settentrionale, ma anche nelle montagne austriache, il virus portato dal morso delle zecche contagia chi non ha adottato le giuste protezioni. Il vaccino è essenziale per chi vive una vacanza nei boschi o nei prati. E’ considerata una malattia professionale per chi lavora nelle aree a rischio. Il vaccino dura 5 anni.

–      Encefalite Giapponese:  con questa malattia non si scherza. Malattia degli animali, in particolare di quelli domestici giunta dalla Cina,  propagata dal Nepal, in India, in Bangladesh ed in tutto il Sud Est Asiatico. Nel 2011, durante i monsoni, decine di migliaia di casi in India ed oltre 10.000 persone. Le piogge favoriscono la presenza delle zanzare che portano il virus. Anche questo vaccino è innocuo ma efficace. Il vaccino dura 3 anni.

–      Antirabbica: malattia degli animali, ubiquitaria, si trasmette all’uomo attraverso il morso. Nei paesi anglosassoni viene fatta in via preventiva prima di qualsiasi viaggio. In Europa ed in Italia si preferisce fare il vaccino dopo il morso di un animale sospetto.

Vi propongo questi vaccini singolarmente od insieme, a seconda la destinazione e la tipologia del viaggio. Il vostro stato di salute e le vostre caratteristiche fisiche influenzare l’effettuazione dei vaccini. I protocolli consigliati sono pensati per la tutela della vostra salute.

Dott. Paolo Meo,

Specialista in medicina tropicale e malattie infettive.

Presidente del MET, Clinica del Viaggiatore.

Centro Clinico Tropicale e Centro di Vaccinazioni Internazionali

Per informazioni più approfondite,  per prenotare consulenze evaccinazioni e visite infettivologiche e tropicali   consulta il sitoweb:  

tel. Segreteria sanitaria 0639030481

via Trionfale 79A Roma  00195

Per contattare direttamente il Dott.Paolo Meo inviate una e-mailal seguente indirizzo:

[email protected]

 

 

Commenti

  1. Stefano scrive:

    …ottime spiegazioni da 10 e lode grazie mille vi contatterò a breve per una consulenza

  2. Allison scrive:

    Condivido assolutamente Laura. Nei momntei difficili siamo stimolati a confrontarci ed in quanto esseri intelligenti sfidiamo noi stessi, ci mettiamo in gioco e cerchiamo la via verso il miglioramento e la crescita. Sarebbe interessante collocare e approfondire il tema della PAURA; Albert Einstein come filosofo e scienziato forse non la considerava ma sono convinta che le nostre paure, esclusivamente emotive, rappresentano una difficolte0 e sono auto-limitanti! Cosa ne pensate?

  3. Angeles scrive:

    Grazie mile del vostro servizio, Dio vi benedica e buon lavoro.<3

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