Alimentazione

Lo stress ed il cortisone
che non fanno dimagrire

di francesco garritano | 1 marzo 2018 | pubblicato in Attualità
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Quanti di voi assumono cortisone e non riescono a dimagrire? Quanti, invece, sono troppo stressati ed hanno lo stesso problema? Cortisolo e cortisone sono due sostanze, la prima prodotta dal nostro corpo, la seconda sintetizzata in laboratorio, che rallentano il processo del dimagrimento a causa della loro funzione.

Cortisolo, l’ormone dello stress

Quando siamo stressati l’asse metabolico che si attiva è quello delle ghiandole surrenali, due piccole ghiandole poste al di sopra dei reni, in grado di secernere cortisolo. Lo stimolo “stress” segnala all’ipotalamo il rilascio di corticotropina (CRH) che agisce sull’ipofisi, inducendo il rilascio dell’ormone adrenocorticotropo (ACTH), che a sua volta stimola il rilascio di cortisolo agendo sulle ghiandole surrenali.

Ma perché l’organismo rilascia cortisolo? Quali sono le sue funzioni? L’ormone viene rilasciato in supporto a situazioni di emergenza che subisce l’organismo. Infatti, la causa della difficoltà di dimagrimento è proprio una delle sue funzioni: l’aumento della glicemia. Non solo si verifica un innalzamento di glucosio nel sangue, ma anche la stimolazione della secrezione di glucagone, la gluconeogenesi epatica ed una riduzione della sensibilità dei recettori insulinici. Se la glicemia aumenta, di conseguenza si libererà insulina, ma se la capacità di questa di legarsi ai suoi recettori si riduce, si instaura una condizione di insulino-resistenza, perciò sarà molto difficile smuovere il nostro peso.

O forse potremo verificare uno spostamento dell’ago della bilancia verso sinistra a causa della perdita di massa magra; infatti, un’altra delle azioni svolte dal cortisolo è proprio il catabolismo proteico, ovvero consente la conversione delle proteine del muscolo in glucosio, sempre per far fronte alla situazione di emergenza che potrebbe presentarsi, riducendo sia la massa muscolare che il metabolismo. Ma, oltre al muscolo, anche il sistema scheletrico ne risentirà, poiché il cortisolo riduce la sintesi dell’osso e del collagene, favorendo l’indebolimento e l’osteoporosi.

Perché, poi, chi è stressato è sempre più predisposto ad ammalarsi? Semplice la risposta: il cortisolo riduce le difese immunitarie, per cui chi subisce un forte o continuo stress, causato dal lavoro, dalla famiglia o da un trauma è l’individuo che sicuramente contrarrà più facilmente una patologia.

Cortisolo e cortisone

Se il cortisolo è l’ormone prodotto dal nostro organismo in seguito a situazioni di stress, il cortisone è il farmaco che il nostro medico di famiglia ci prescrive quando soffriamo di una malattia infiammatoria o allergica, in quanto utilizzato come immunosoppressivo. Le azioni fra i due composti sono identiche semplicemente perché il cortisone (farmaco) agisce solo dopo essere stato trasformato nell’organismo in cortisolo, per cui il gonfiore, la ritenzione idrica, la perdita di massa muscolare e l’aumento di peso non sono dovuti al farmaco ma all’eccesso di cortisolo prodotto.

Come rimediare con l’alimentazione

Poiché si verificano diversi picchi insulinici, indotti dall’aumento di glicemia, si dovrebbe seguire uno stile di vita che abbia come obiettivo la calma insulinica, proprio come Dieta GIFT consiglia. Infatti, assumendo ad ogni pasto una fonte proteica di buona qualità, accanto ai carboidrati integrali ed alle fibre di frutta e verdura, sarà possibile evitare sbalzi glicemici, supportando anche la perdita di massa muscolare, grazie all’apporto di amminoacidi essenziali. Inoltre, il cortisolo viene anche rilasciato in condizioni di digiuno prolungato, per cui accontentiamoci solo del digiuno notturno ed appena svegli facciamo una colazione abbondante, per inibire l’ulteriore rilascio dell’ormone.

Metodi ottimali per allontanare lo stress sono l’attività fisica costante ed il sonno; il movimento, però, non deve essere eccessivo, in quanto intensi allenamenti lo aumentano ancor di più, bastano 60 minuti al giorno di attività moderata per scaricare le tensioni e liberare endorfine che ci renderanno più felici. Mentre una corretta igiene del sonno supporta l’orologio biologico e consente di mantenere in equilibrio i ritmi degli ormoni. Per facilitare l’addormentamento è consigliabile bere una tisana o una camomilla calda prima di andare a letto, fare un bagno caldo, spegnere la TV e gli smartphone quando siamo a letto e non pensare alle cose negative.

Seguendo questi piccoli consigli riuscirete a liberarvi da una buona parte dello stress e ridurrete i vostri livelli di cortisolo.

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Francesco Garritano, laureato dapprima in Chimica e tecnologia farmaceutica, poi in Scienze della nutrizione, è un biologo nutrizionista che esercita la sua professione in tutte le province calabresi, a Roma, a Milano, a Vicenza ed a Taranto. Ormai da tanti anni è entrato nel network dei medici di segnale, uniti dall’acronimo Gift, il quale indica i principi sui quali si basa una sana alimentazione preventiva e curativa: gradualità, individualità, flessibilità e tono muscolare.

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