Intervista al chirurgo palermitano Lucio Mandalà

Tumori del fegato, l’oncoepatologo:
“La carta vincente è l’approccio integrato”

di giulio giallombardo | 16 marzo 2016 | pubblicato in Attualità
lucio_mandalà

Se sono diminuiti i viaggi della speranza, che costringevano centinaia di pazienti siciliani a cercare altrove una cura, è un po’ anche merito suo. Lucio Mandalà è uno dei giovani chirurghi più esperti che Palermo può offrire. Classe 1973, è un “oncoepatologo”, ovvero un medico che cura le malattie del fegato, con particolare riferimento ai tumori, per questo i colleghi amano scherzosamente chiamarlo “liver-man”.

È responsabile della chirurgia epatobiliare presso la casa di cura “La Maddalena” di Palermo dal 2010 e lavora ormai da anni per consolidare la figura trasversale di uno specialista delle malattie del fegato sul quale far convergere anche altre discipline. Dal 1996 ad oggi ha collaborato con alcuni tra i più prestigiosi centri di riferimento per la cura delle malattie epatiche: tra questi citiamo l’Ismett di Palermo (ovvero il centro trapianti creato dall’Università americana di Pittsburgh con la Regione siciliana). Ha poi proseguito il suo lavoro in oncologia epatica all’Istituto Nazionale Tumori di Milano, fino a diventare responsabile dell’unità operativa semplice di chirurgia epatobiliare e mininvasiva al Sacro Cuore di Verona, prima di rientrare nella sua Palermo, all’ospedale “La Maddalena”, dove ha creato lo stesso servizio, all’interno dell’unità operativa complessa di chirurgia oncologica, diretta da Pietro Mezzatesta.

Proprio presso “La Maddalena”, dipartimento oncologico di terzo livello, Mandalà ha trovato il posto adatto alla sua vocazione multidisciplinare. La struttura sanitaria palermitana, che attualmente conta tra i 50 e i 60 interventi all’anno di chirurgia resettiva epatica, ha fatto dell’approccio integrato tra più specialisti il suo fiore all’occhiello, per offrire un percorso clinico, diagnostico e terapeutico più completo possibile ai tutti i pazienti.

Dottor Mandalà, ci spieghi meglio in cosa consiste la figura dell’oncoepatologo.

“Non bisogna commettere l’errore di considerare l’oncoepatologo solo come l’esperto per la cura delle malattie tumorali del fegato, poiché il paziente cadrebbe nell’errore di affidarsi al singolo medico per la cura della propria malattia, quando al contrario necessita di più specialità mediche per ottenere il miglior percorso di cura. Ecco che allora l’oncoepatologo deve sapersi presentare solo come lo specialista che coordina un team di esperti a cui il paziente può affidarsi. Sono, dunque, i medici che devono muoversi verso il paziente e non viceversa, come spesso accade, perché oggi né diagnosi, né cura sono singoli atti di pertinenza esclusiva di uno specialista”.

Il centro di chirurgia epatica de “La Maddalena” è uno degli unici due poli siciliani selezionati dall’associazione “I Go Mils” (Italian Group of Minimally Invasive Liver Surgery) ed inseriti nel registro nazionale della chirurgia mininvasiva del fegato, un risultato raggiunto anche grazie al suo contributo.

“Sì, prima del mio arrivo la chirurgia mininvasiva o laparoscopia, non esisteva nella nostra clinica. Insieme al dottor Mezzatesta, abbiamo sin da subito voluto perfezionare gli aspetti tecnici che riguardano la sala operatoria, dotandoci di apparecchiature per eseguire interventi di chirurgia epatica avanzata ed in particolare quelli con approccio mininvasivo o laparoscopico. Sono una ventina gli interventi già eseguiti a ‘La Maddalena’ con questa tecnica ed i pazienti stanno tutti bene e stanno proseguendo regolarmente le cure ed i relativi controlli. Essere inseriti nel network nazionale per questa chirurgia di alta specialità è un’esemplificazione del successo raggiunto col lavoro di gruppo e non merito del singolo in quanto il centro viene valutato per i requisiti che possiede in tutte le specialità e non solo perché ci lavorano due chirurghi specializzati in questo campo come me e il dottor Mezzatesta”.

Quali sono i vantaggi della laparoscopia?

“Sono tanti e fanno leva su dati inequivocabili. Prima di tutto il miglior controllo del dolore post-operatorio, perché non c’è cicatrice. Quindi la minore degenza dopo l’intervento e una più rapida ripresa per il paziente, con minori scompensi, più specificamente nei pazienti cirrotici. Certamente l’avanguardia della chirurgia continua ad essere la laparoscopica”.

Un altro asso nella manica de “La Maddalena” è quello della diagnostica.

“Certamente. Il centro è da tempo uno tra i più attrezzati in Italia nella diagnostica radiologica e oggi ha potenziato proprio il settore per la diagnosi e la cura delle malattie del fegato potendo offrire al paziente un percorso completo. Questo ha portato, anche se il dato non è ancora stato ufficializzato dall’osservatorio epidemiologico, alla riduzione, negli ultimi anni, dei cosiddetti viaggi della speranza per la cura dei tumori al fegato. Ma, ripeto, insieme alla diagnostica, il successo di un percorso terapeutico nasce sempre dal confronto continuo tra diversi specialisti come l’oncologo, il radiologo, l’endoscopista, l’anestesista ed il patologo”.

Questo ha significato, immagino, anche una più lunga aspettativa di vita, non è così?

“Esatto. Oggi, leggendo i dati relativi a circa cinque anni di attività, abbiamo migliorato la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti, spingendoci a trattare patologie giudicate estremamente avanzate e per le quali fino a qualche anno fa il paziente veniva giudicato incurabile. Sono questi risultati incoraggianti che ci spingono ad andare avanti e a fare sempre meglio”.

Commenti

  1. rosaria scrive:

    sono stata ricoverata alla Maddalena in condizioni critiche. Ero dimagrita di circa dieci chili ed avevo
    un ittero in corso.
    ho incontrato il Prof. Mandalà che con la sua competenza e umanità mi ha ridato la speranza di vivere ancora.
    Sono stata operata l’11 settembre 2017.
    Con questa mia volevo ringraziare tutto lo staff Dott.ri
    Mandalà, Mezzatesta, nonché il personale infiermeristico per le cure, la diponibilità e l’affetto dimostratimi.
    Durante la degenza non mi sono sentata una paziente ma una persona inserita in una grande famiglia.
    Grazie di cuore per le cure prestatemi.
    Possiate raccogliere – durante la Vs. carriera, i frutti di ciò che siete: persone competenti umane e disponibili.
    Non si incontrano tutti giorni questi “ANGELI”
    ANCORA GRAZIE

  2. Rosaria scrive:

    Sono stata ricoverata la Maddalena in condizioni critiche ero dimagrita di circa 10 kg con ittero in corso ho incontrato il professore Mandala che con la sua competenza e umanità mi ha ridato la speranza di vivere Sono stata operata al 11 settembre 2017 con questa mia volevo ringraziare tutto lo staff professori noto Mandala mezzatesta nonché il personale infermieristico per le cure la disponibilità è l’affetto dimostratomi durante la degenza non mi sono sentita una paziente ma una persona inserita in una grande famiglia Grazie di cuore per l’opportunità datami Vi auguro che possiate nella vostra carriera raccogliere i frutti di ciò che siete persone competenti umane e disponibili

  3. Iracane Vita Lucia Maria scrive:

    Il percorso della vita è per molti versi impervio e cocciuto. Alcuni accadimenti possono creare uno squilibrio ad armonie e a condizioni, altre possono dare origine a delle vere e proprie tragedie. Una di queste è quella di venire a conoscenza di avere un tumore, un mostro che avanza dentro di te…
    Era l’anno 2011 quando in seguito al persistere di alcuni sintomi specifici decisi di fare una TAC.
    Risultato “ tumore ovarico ultimo stadio“ per dirla finemente… Inizio del calvario.
    Nulla di più triste e devastante è la sensazione di impotenza che si prova di fronte all’ignoto… cosa fare, con chi parlare, come muoversi. Ma a volte capita di incontrare la persona giusta, o forse l’angelo
    …giusto, e ad un tratto inizi a sperare e a lottare.
    Incontrammo il dott. Lucio Mandalà quasi per caso, la prima decade del mese di ottobre 2011. Durante la visita mi rassicurò, mi confortò , mi diede speranza. Dieci giorni dopo avevo l’esito della biopsia che confermava le aspettative della tac eseguita in precedenza. Iniziai i cicli di chemioterapia, mi indebolii, persi i capelli, ma raggiunsi l’obiettivo prefissato sia dal Nostro Mandalà che dall’oncologo Prof. Gebbia ( nostro attuale oncologo , anche lui persona degna ) nonchè dall’intera equipe di medici oncologi, infermieri e amministrativi.
    Arrivò il momento dell’intervento chirurgico: 10 ore la durata esclusa la chemioipertermia intraperitoneale. Un lavoro che solo pochi centri in Italia facevano e forse fanno. Il lavoro del Dott. Mandalà, in una sola parola “ eccezionale “
    L’intervento fu risolutivo, e da allora ricominciai a vivere.
    Nei follow up che seguirono, la presenza del dottor Mandalà fu comunque costante, sempre disponibile e pronto a sanare i miei dubbi.
    A distanza di quasi cinque anni, il nostro Mandalà è dovuto intervenire di nuovo per eliminare dei noduli. Anche in questa occasione e dopo 7 ore di sala operatoria mi ha ridato alla vita.
    Ora a distanza di quasi sei anni, avendo fatto anche l’ esperienza di una termoablazione mi trovo libera da malattia e con la consapevolezza che a fare la differenza in queste situazioni è la fortuna di incontrare uomini, come il Nostro Mandalà che con il loro lavoro e la loro bontà d’animo non curano solo il corpo , ma anche la mente. Grazie per esserci sempre stato.

  4. leonardo zaza scrive:

    Salve sono Leonardo ho 48 anni, dopo che nel 2015 ho subito due interventi di dissezione ascellare a causa di un carcinoma squamoso sullo sterno nel reparto di senologia della clinica La Maddalena di Palermo. In tale reparto sono stato assistito in modo encomiabile dal punto di vista professionale e umano dall’equipe del dottor Franco Lo Sardo.
    Nell’ottobre del 2016 mi è stata diagnosticata una metastasi al fegato, in seguito alla quale sono stato visitato, sempre presso la clinica La Maddalena, dal dottor Lucio Mandalà il quale dopo avermi messo a mio agio mi ha detto che dovevo fare un altro intervento di resezione epatica e dopo avermelo spiegato con un disegno dividendo il fegato in segmenti e dicendomi che l’intervento sarebbe stato mini invasivo poichè effettuato in laparoscopia, mi invitava a ritornare dopo solo qualche giorno per ulteriori accertamenti in day hospital. Dopo aver effettuato ulteriori esami di controllo, sono stato operato e nel giro di pochi giorni mi sono rimesso quasi completamente. Colgo l’occasione per ringraziare il dottore Mandalà, giovane medico sicuro, professionale ed altamente esperto nel proprio lavoro, nonchè umanamente vicino alle particolari problematiche dei pazienti, il che non guasta.

  5. Pietro Martinico scrive:

    Sono stato operato dal dott. Mandalà dopo aver scoperto un tumore al fegato. A distanza di qualche mese sono quì a testimoniare la bravura, la disponibilità e la grandissima preparazione del dott. Mandalà. E’ una persona come poche, pronta a dare tutti i chiarimenti e le spiegazioni di cui ogni paziente ha bisogno; una persona sincera e diretta, senza mai per questo dimenticare il lato “umano” di chi si trova davanti. Io e la mia famiglia non potremmo essere più grati di quanto già siamo per l’ottimo lavoro svolto. Continuiamo ad augurargli il meglio, sia nel campo medico che in quello personale. Un grandissimo abbraccio da chi condivide con Lei il giorno di nascita, e da tutta la mia famiglia. A presto!

  6. vincenza parrino scrive:

    Non ho parole per quest’uomo o angelo come desidero definirlo, la sua bravura e’ ineguagliabile.La professionalità e precisione che mette nel suo lavoro è encomiabile. Ha salvato la vita di mia madre il 23marzo scorso asportando tutto lo stomaco, un intervento chirurgico durato circa 12ore e finito nel migliore dei modi grazie anche alla partecipazione del dott. Mezzatesta ed al dottor Arcara,quest’ultimo specialista oncologo ha fatto sì che l operazione potesse essere eseguita dopo sedute di chemioterapia,facendo ridurre la massa e quindi operare. Carcinoma al 4 stadio senza metastasi. Diciamo che all’inizio e’ stato sconfortante ma con l aiuto di Dio e dei suoi angeli ( dottor Mandala’,dottor Mezzatesta,dottor Arcara e di tutta l’équipe medica) e’ stato possibile tutto ciò. Grazie alla clinica La Maddalena per efficienza e per le persone che ogni giorno combattono per dare la speranza di continuare a vivere.

  7. piacenti scrive:

    Ciao a tutti i lettori sono vincenzo piacenti ho 69 anni e nel dicembre 2013 sono stato operato e quindi oggi vi raccontò la mia storia mi sono imbattuto in una nuova realtà, che inizialmente ha devastato me e la mia famiglia ma con l aiuto del dottore mandala ho trovato forze e speranze per affrontare questo mostro.Iinizialmente mi ritrovai ad essere indirizzata alla Maddalena per una rsm grazie alla dott.L.moscadini l esito confermava la presenza di un tumore al pancreas. La stessa dott.ci indirizzo verso l oncologo Lucio Mandala che dopo alcune visite ed esami decise di eseguire nel più breve tempo una duodeno pancreasectomia esportando un carcinoma di 3stadio.Dopo l intervento sono stato seguito e assistito con professionalità e tanto rispetto umano dal dottore e tutta l equipe della Maddalena ed è per questo che oggi sono qui ha darvi la mia testimonianza che grazie a Dio ho avuto al mio fianco un dottore e uomo che mi a anche supportato psicologicamente.Grazie ancora dott.LUCIO MANDALA

  8. Barbara scrive:

    Buongiorno ,
    Conosco personalmente il Dott Mandala’ e penso sia un medico davvero eccezionale. Svolge il suo lavoro con alta professionalita’. E’ amorevole , premuroso e profondamente umano verso i suoi pazienti ed i loro cari. Attento e preciso, svolge con passione il suo lavoro senza mai perdere la calma e la “speranza”.
    Credo che oggigiorno Dottori come lui dovrebbero essercene di più .

  9. Alessandra C. scrive:

    Sono quasi trascorsi due anni dall’asportazione di un carcinoma dal mio colon, ma la qualità della mia vita e’ , senz’altro , migliorata ed in generale.
    Ed il grande merito e’ dell’eccellente professionalità ed umanità del dott.Lucio Mandala’.
    L’incontro risale ad una quindicina di anni fa quando ,allora, opero’ chirurgicamente, all’ Ismett, una mia carissima zia.
    Già in quella circostanza non potei che constatare quanto un giovanissimo chirurgo fosse in grado di esercitare la sua vocazione medica con una attitudine e una chiarezza straordinarie.
    Quando la colonscopia evidenzio’ la presenza nel mio colon di una massa ,lo specialista che la eseguì in una struttura pubblica, mi consigliò di rivolgermi ad un chirurgo. Compresi, dunque, che la situazione era seria e che non potevo più attendere.
    Lo sconforto e la paura si impadronirono dei miei pensieri ma, l’adrenalina del momento mi diede sufficiente lucidità per riorganizzarli e cercare nella mia memoria il migliore chirurgo che io conoscessi: non poteva che essere il Dottore Mandala’.
    Lo contattai immediatamente e il giorno seguente ci incontrammo alla Maddalena.
    Da quel momento e fino alle dimissioni post operatorie , in tutto solo otto giorni, il dottore Mandala’ ,che eseguì insieme alla eccellente equipe chirurgica, l’asportazione del mio “mostriciattolo ” , avendo ,tra l’ altro,una estrema attenzione anche per l’ aspetto estetico della cicatrice, mi stiede accanto come un Angelo lungo il percorso della mia sofferenza,ma soprattutto della mia rinascita.
    Non avrei potuto incontrare uomo e medico migliore , nell’ambito sanitario!
    Siamo sempre in contatto e la sua disponibilità e’ sempre totale.
    Lucio Mandala’ e’ una Eccellenza per la Sicilia e per l’Italia.
    GRAZIE INFINITAMENTE!!!

  10. PERRONE TERESA scrive:

    CREDO CHE UN MEDICO COME IL DOTTORE MANDALA’ NE ESISTANO VERAMENTE POCHI,UNA FORTUNA CHI PER UN MOTIVO CHI PER UN ALTRO L’HA INCONTRATO. SONO UN INFERMIERE VOLONTARIA DELLA CROCE ROSSA ITALIANA E’ STATO MIO DOCENTE E IL MIO RELATORE DI FINE ANNO.PERSONALMENTE HO AVUTO E HO UNA PROFONDA STIMA E AMMIRAZIONE PER IL DOTTORE MANDALA LE SUE LEZIONI ERANO ENTUSIASMANTI POI UNA PERSONA SEMPRE CON IL SORRISO SULLE LABBRA LE SUE LEZIONI………… POESIA ALLO STATO PURO ERA UN VERO PIACERE ASCOLTARLO LA BUONA ANZI L’OTTIMA SANITA’ L’ABBIAMO PURE NOI IN SICILIA GRAZIA ANCORA DI TUTTO PROF.

  11. Francesca scrive:

    Complimenti Dott. Mandalá uno dei pochi che vale veramente…Onorata di averla avuta come Prof. (:)

  12. Patrizia Evola scrive:

    Da infermiera volontaria della CRI ho avuto l’onore di avere il dr. Mandalà come docente di anatomia e istologia. chiarissimo nelle spiegazioni, ha trasmesso a tutte noi la passione per le materie trattate. Una grande professionalità ma anche una grande umanità nel volere impiegare il suo prezioso tempo libero nell’insegnamento a titolo gratuito. Grazie professore!

  13. anna scrive:

    Buongiorno,
    desideravo esprimere i miei più sinceri auguri ad un grande medico Lucio mandala’.
    E’una persona speciale e molto umana ed io sono orgogliosa di essere una sua amica.

  14. alessia scrive:

    Ho personalmente conosciuto il Dott.Mandala’… Persona dolce, simpatica e amorevole,sempre con il sorriso sulle labbra, un professore eccezionale, come pochi. Ama il suo lavoro e lo fa amare ai suoi allievi e questo e’ importante. Sono contenta che anche la Sicilia possa vantare eccellenze come il Dottore Mandala’ , spero che da lui, altri medici, possano prendere spunto e rendere adeguato il servizio Sanitario così da migliorare le qualità di la vita di un paziente. Grazie Prof :)

Lascia un commento

oral jelly kamagra