Sicilia

Sicilia. Calendario vaccinale per la vita
E’ il più completo d’Europa ma le Asp sembrano non accorgersene

di oggisalute | 10 maggio 2013 | pubblicato in Attualità,Prevenzione
Vaccini

Palermo – E’ uno strumento fondamentale per la salute pubblica,il più completo non solo tra le regioni italiane ma anche in Europa. Ma sul “Calendario vaccinale per la vita” della Regione Siciliana, nessuna delle 9 Asp dell’Isola ha raggiunto, nel 2012, l’obiettivo prefissato, a partire dalla vaccinazione antinfluenzale.

Il “Calendario regionale per la vita”, rispetto al precedente, presenta delle aggiunte di grande valenza sanitaria ed etica.

Notevole interesse riveste l’introduzione dell’offerta attiva e gratuita della vaccinazione anti-rotavirus a tutti i neonati, la causa più frequente di ricovero ospedaliero nei bambini per vomito e diarrea, con un’incidenza massima tra i 6-24 mesi. Il rotavirus contagia il 95 per cento dei bambini prima dei 3-5 anni e, si calcola, sia responsabile del 5 per cento di tutti i decessi sotto i 5 anni e del 40 per cento di tutte le morti infantili dovute a diarrea e vomito. Più il bambino infettato è piccolo, più è ad alto rischio di malattia severa e di ricovero.

In Sicilia, a causa del rotavirus, si stimano circa 1.700 ospedalizzazioni ogni anno. Con una vaccinazione a regime se ne eviterebbero almeno 1.500.
E, tra l’altro, con la vaccinazione, al quinto anno, ci sarebbe stato un risparmio per le casse della sanità siciliana di più di 3 milioni di euro.

“Con l’offerta gratuita per la vaccinazione contro il rotavirus – osserva Mario Palermo, responsabile del Servizio 1 del Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana – siamo partiti a metà del 2012, ma quasi un anno dopo ci sono delle aziende sanitarie che non hanno ancora comprato il vaccino“.

Tra queste le Asp di Enna, Messina, Palermo e Ragusa. L’Asp di Agrigento, a fine 2012, aveva praticato solo 8 vaccinazioni anti-rotavirus, nessuna quella di Caltanissetta.
La più virtuosa è, invece, Catania con 1.652 vaccinazioni, seguita da Siracusa con 760 e Trapani con 386. In tutto 2.806 vaccinazioni. Di fatto, poche, rispetto al numero dei nati.

“La Regione – dice Mario Palermo – ha impegnato per tutte le vaccinazioni attive e gratuite la copertura economica, ma il territorio non risponde in maniera adeguata.Per raggiungere il risultato voluto – aggiunge – occorre una spinta in più da parte degli operatori preposti alla vaccinazione, dei pediatri, dei medici di famiglia, dei ginecologi per stimolare le mamme a far vaccinare le figlie”.

Commenti

  1. oggisalute scrive:

    L’Asp di Palermo precisa che, contrariamente a quanto riportato, non corrisponde al vero che nel corso del 2012 non sia stato acquistato il vaccino antirotavirus.

    Al 31 dicembre 2012 l’Azienda aveva acquisito 1.240 dosi di vaccino ed ulteriori 4.000 le ha acquistate nel primo trimestre del 2013.

    Si puntualizza, inoltre, che, relativamente alle vaccinazioni antidifterite-tetano-pertosse-polio-epatiteB-emofilo, morbillo-rosolia-parotite, l’Asp di Palermo ha raggiunto gli obiettivi fissati.

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